martedì, gennaio 16, 2007

Nuovi sostenitori

Da www.ilcapoluogo.it

MASTRACCI SU TRASFERIMENTO ITC
L'Aquila, 15 gen. 2007

Massimo Mastracci di Alta Velocità scrive: "Con riferimento alla determinazione dell’Amministrazione Provinciale dell’Aquila, di concludere l’iter per il cambiamento della destinazione d’uso dei locali scolastici siti in via Leonardo da Vinci a L’Aquila, sede dell’Istituto Tecnico Commerciale “L. Rendina” ed in parte occupati anche dal Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti del Distretto scolastico dell’Aquila, riteniamo che la dismissione di questo Edificio Scolastico per destinarlo a sede degli Uffici dell’Amministrazione Provinciale rappresenti un grave errore di pianificazione poiché la scelta appare basata su una diminuzione dell’utenza che in realtà è soltanto transitoria.
Riteniamo infatti che la popolazione scolastica stia aumentando sia nella scuola primaria, sia in quella secondaria di primo grado; e che in conseguenza di questi incrementi, ed in più per l’elevazione dell’obbligo scolastico a 18 anni, ci sarà l’esigenza di aumentare la dotazione infrastrutturale delle scuole superiori, in particolare proprio degli istituti professionali e tecnici come l’I.T.C., che presenta un decremento nelle iscrizioni che può ritenersi soltanto temporaneo, visto anche l’andamento e le richieste provenienti del mercato del lavoro.
Considerando poi che nella Finanziaria 2007 è previsto il potenziamento dell’Educazione degli Adulti, con l’aumento dei corsi e l’istituzione di Dirigenze Scolastiche Provinciali autonome, L’Aquila non può privarsi di una struttura scolastica che è stata completata nell’ultimo lotto solo 3 anni fa e perciò risponde in pieno ai moderni criteri antisismici e di sicurezza dell’edificio.
Pertanto abbiamo inviato oggi al Ministro per la Pubblica Istruzione , al Presidente della Regione Abruzzo, al Prefetto dell’Aquila, al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, al Responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ai Dirigenti Scolastici dell’I.T.C. “L. Rendina” e del C.T.P. per l’E.d.A. del 1. Distretto dell’Aquila, al Presidente della Provincia, al Sindaco ed ai rispettivi Settori dell’Edilizia Scolastica di Provincia e Comune, una richiesta per avere accesso agli atti e degli studi in loro possesso che quantifichino, nel medio e lungo periodo, il fabbisogno dell’edilizia scolastica nel Distretto Scolastico dell’Aquila".

Sulla stampa si parla ancora della vicenda dell'ITC. Partecipate, tutti a questa protesta!

mercoledì, gennaio 10, 2007

Contatti

Potete scrivere al'indirizzo e_mail: indignazione1@yahoo.it

Oggi parlano di noi

Da www.ilcapoluogo.it
"LA PROVINCIA E IL TECNICO COMMERCIALE
L'Aquila, 10 gen. - Dichiara in una lettera al nostro sito Gabriele Stella: "Vi scrivo affinche emerga quello che sta apparendo sempre più un esproprio autorizzato a danno dei soli studenti. L'Istituto Tecnico Commerciale si trova oggi in una molto funzionale struttura, struttura che è stata: pensata, progettata e realizzata come scuola.

Non ci sono barriere architettoniche, il tutto è a norma di legge, dovrebbe essere un fiore all'occhiello dell'edilizia scolatica. Tutto questo non basta a far tornare indietro la provincia che invece "pretende" quella struttura per farne di uffici (quando invece è una scuola) e mandare gli studenti in un edificio che come la maggioranza delle scuole è una riconversione a scopi didattici di una struttura preesistente.
La questione sta assumendo, giustamente, connotati nazionali, visto che se ne sta interessando anche il più grande sito dedicato alla scuola d'italia: www.studenti.it
Ecco il link diretto alla pagina.
http://www.studenti.it/superiori/scuola/itis_rendina.php Esiste anche un blog gestito da docenti e studenti che segue la vicenda aquilana: http://www.protesta-itc.blogspot.com/
ed ovviamente il sito della scuola in questione
http://www.itcrendina.it/"
"
Grazie Gabriele Stella

Articolo sul Centro di oggi

La Provincia continua il suo piano di riordino dell'edilizia scolastica! In questo piano, definito ad incasto dallo stesso assessore Benedetto Di Pietro le cose non stanno andando tanto bene. C'è da dire che questo piano non piace a nessuno.
Fasi del piano:
  1. il liceo classico a Palazzo Quinzi, grande inaugurazione! Palazzo assolutamente non adatto per una scuola... (si sono certamente spesi dei soldi!)
  2. adattamento dell'ultimo piano di Villa Gioia per poter trasferire temporanemente gli uffici della Provincia. ( si sono certamente spesi dei soldi!)
  3. questa fase consiste nella convivenza degli uffici della Provincia con gli studenti dei licei psicopedagogico e delle scienze sociali.
  4. ristrurazione di Palazzo Gaglioffi (ex conservatorio, gia trasferito in altra sede ristrutturata)
  5. trasferimento dei licei da Villa Gioia a Palazzo Gaglioffi. Trasferimento da effettuare l'8 gennaio...
L'8 gennaio non avviene il trasferimento.
Perchè?
Risponde l'assessore:"Si tratta solo di gioni, era già tutto predisposto, ma dopo un sopralluogo abbiamo deciso di far slittare la data del trasloco per consentire di ottimizzare la capacità di accoglienza degli ambienti. Il traferimento ci sarà e la data ormai definitiva è quella del 22 gennaio".
Che significa ottimizzare la capacità di accoglienza degli ambienti?
Significa semplicemente che gli studenti non c'entrano in quegli ambienti.
Gli alunni sono lievitati all'improvviso. Alunni e i genitori ovviamente di sentono presi un po' in giro. (Il trasferimento avviene durante lo svolgimento dell'attività didattica)

6. ristrutturazione di Villa Gioia. (si spendono ancora soldi )
7. trasferimento dell'ITC a Villa Gioia (si spendono altri soldi)
8. convivenza tra uffici della Provincia e l' Istituto Tecnico Commerciale per tutto il tempo che verrà impegato per la trasformazione dell'attuale sede dell'ITC nel pomposo palazzo della Provincia che deve dare lustro all'immagine di L'Aquila.
E' veramente diabolico, sarebbe bastato semplicemente utilizzare l'edificio scolastico dell'ITC per gli studenti e valutare di conseguenza.
Invece hanno scelto prima il sito dell'ITC per la loro sede e creato tutto questo meccanismo perverso, che non accontenta nessuno, per raggiungere il loro scopo!





martedì, gennaio 09, 2007

Un commento tratto dal sito di studenti.it

Riporto un commento, inserito da un aquilano, all'articolo pubblicato dal sito di studenti.it relativo al nostro istituto.
Ecco il commento:
"Ciao, scrivo dall'Aquila. Tutto vero.
In città praticamente sono solo due le scuole davvero fatte a regola d'arte (aldilà delle certificazioni che non conosco) e sono quella oggetto dell'articolo e quella sede dell'Itis.

L'articolo dice cose vere, verissime, manca solo un passaggio che noi aquilani possiamo meglio raccontarvi, decisivo per portare a questa scelta, che qui provo a riassumervi: il classico (o come si chiama adesso) "deve" stare in centro.

Esattamente. A L'Aquila tutto nasce da questa strana convinzione che il Liceo Classico per "tradizione" e "vocazione" deve essere sito in centro, così un palazzo storico del centro appena ristrutturato a 10 metri dal Comune e a 10 metri dal Rettorato e dalle Facoltà umanistiche è diventata la sede del classico.
Ripeto: Palazzo storico, con affreschi, con ornamenti di valore, con scale altissime (davvero poco pericolose per gli studenti!), con aule "lugubri", senza palestra, con aula magna da 20/30 persone è diventata la sede di una scuola di circa un migliaio di studenti (spero di non sbagliare di troppo).

Cosa c'entra? C'entra, perchè questo diventa un punto fisso dentro la riorganizzazione di cui parla l'assessore. Una riorganizzazione che parte da un presunto (presunto!) privilegio.
Un "privilegio" da nobili decaduti, nato dalla follia di alcuni politici locali, di una dirigente, di alcuni studenti, di alcuni professori, di molti genitori (ex classico) che pensano più importante l'essere ubicati in centro storico che avere una scuola funzionale e sicura.
... dicevo ...
c'entra perchè se la riorganizzazione parte da un punto fisso, allora c'è un "classismo" per cui il Classico può ottenere ciò che vuole (peraltro con un risultato pessimo), e derivato da questo "potere" gli altri istituti devono adeguarsi. Persino rimetterci.

Si potevano ottenere risultati decisamente migliori fissando come punto fisso di una riorganizzazione il mantenimento a scuole degli edifici più "adatti" ad essere scuole, ovvero quello sede dell'itc e quelli presenti nella zona di Collesapone (attualmente scientifico e itis se non erro).

Far passare come buona amministrazione la perdita dal patrimonio dell'edilizia scolastica di una delle poche buone scuole in abruzzo è davvero difficile, nonostante i grandi sforzi "comunicativi" della Provincia.

I docenti si sono ribellati, gli studenti dell'itc all'inizio pure.
poi chissà perchè si sono fermati (qualcuno dell'itc senza peli sulla lingua sa spiegarlo?).

La protesta dell'Itc era sostenuta, così almeno è apparso dalla stampa, dai sindacati e dall'uds.

Qualche giorno fa la Provincia ha annunciato la gara d'appalto per i lavori per trasformare l'edificio in "direzionale", anche nell'aspetto. In attesa dell'ennesimo nastro da tagliare e targa da appendere dietro cui nascondere la realtà.

Domanda (a cui non so rispondere):
ma l'edificio attuale sede del classico (Palazzo Quinzi) è a norma?

Domanda 2 (a cui non so rispondere):
ma l'edificio dove è destinato l'itc è a norma?

Domanda 3 (a cui non so rispondere):
ma sovrintendenza, direzione regionale scolastica e chi di dovere hanno verificato attentamente la compatibilità dell'edificio di Pal.Quinzi con la presenza di una scuola superiore?

Scusate per la lunghezza."

giovedì, gennaio 04, 2007

Sul Centro di oggi

Ecco l'articolo apparso sul Centro di oggi che titola"Nuova sede per la Provincia" Investimento di 30.000 euro." "Inedetto un bando per restaurare l'immobile di Pettino"
L'immobile di Pettino è il nostro ITC, non è da restaurare ci stiamo noi con gli studenti ma l'obiettivo come dice la presidente Pezzopane sono "Gli obiettivi sono due: razzionalizzare le risorse immobiliari dell'ente, e promuovere l'immagine della Provincia in una veste nuova e moderna.L'edificio di Pettino (il nostro Istituto Tecnico Commerciale) è una struttura già interessante dal lato architettonico e urbanistico, e può essere adeguatamente valorizzata, curando la sua rielaborazione stilistica ed estetica e l'inserimento nell'area in cui è collocata. Un'area dall'evidente vocazione direzionale, vista la presenza del palazzo della regione e degli altri immobili polifunzionali.La nuova sede istituzionale dovrà essere rappresentativa e facilmente individuabile".....
Ora si parla di restauro, si indice un bando; ma come siamo messi male, il nostro istituto per la Provincia deve essere rinnivato, ristrutturato, restaurato. Noi ci stiamo tanto bene, possono risparmiare i soldi!
Occorre promuovere l'immagine della Provincia in veste nuove e moderna, certo basta cambiate look e tutto va a posto!
E' interessante dal lato architettonico certo è stata progettata per essere una scuola!
E' collocata vicino al palazzo della regione, certo così fanno casa e bottega!
Ci sono altri immobili polifunzionali, certo c'è la multisala, un bar, la posta, la banca, l'accademia delle belle arti e tra breve una farmacia.
La nuova sede dovrà essere rappresentativa, certo l'immagine vale più della sostanza nella nostra società.
Rammentiamo che occupiamo l'attuale sede solo dal 2000 e all'epoca non c'era nulla intorno alla struttura scolastica. Ora che tutto funziona la sede diventa interessante.
Ma la Provincia dovrebbe sapere che il fiore all'occhiello per una società è proprio la scuola con le strutture messe a disposizione dei docenti e degli studenti!!
In tutto questo i dirigenti dell'ufficio scolastico regionale cosa dicono?
Non si sono mai espressi!!

Inizio anno

Eccoci al 2007, tanti tanti cari auguri a tutti i nostri sostenitori!
Speriamo che il nuovo anno sia migliore e che tutti gli animi si possano sentire ancora forti e dare così un valido contributo alla nostra causa.
Non è possibile che una scuola possa essere cancellata per far posto agli uffici della provincia!
Abbiamo riscritto all'associazione FIABA. Non ha mai risposto.
Confidiamo nel nuovo anno!!!