mercoledì, gennaio 17, 2007

La nostra protesta prende vigore sulla stampa

Articolo pubblicato su www.ilcapoluogo.it

MANNETTI SU PIANO SPAZI SCOLASTICI

L'Aquila, 17 gen.- Carla Mannetti del Circolo Progetto L'Aquila afferma che "il piano di razionalizzazione degli spazi scolastici voluto dalla Provincia di proteste ne stia suscitando molte.”

“In questi giorni, infatti, si sta rinfuocando la polemica sul trasferimento dell’ITC e la Provincia di L’Aquila continua a calpestare con spregiudicatezza la volontà degli studenti, dei genitori e degli insegnanti che non intendono trasferirsi in una struttura che al momento non è assolutamente adeguata ad ospitare una scuola" scrive la Mannetti.
“Senza voler entrare nel merito del piano di riorganizzazione elaborato dalla Provincia, su cui sicuramente torneremo nei prossimi giorni- continua la Mannetti- in questo momento ci sentiamo di dover sostenere la battaglia portata avanti da coloro che si dichiarano contrari allo spostamento dell’ITC. Tutte le operazioni connesse al trasferimento dell’Istituto hanno dei costi molto alti e la Presidente della Provincia dovrà darne conto ai suoi elettori. La provincia è tornata al lavoro?- conclude la Mannetti- ma ci domandiamo come e soprattutto a quale prezzo.”


martedì, gennaio 16, 2007

Nuovi sostenitori

Da www.ilcapoluogo.it

MASTRACCI SU TRASFERIMENTO ITC
L'Aquila, 15 gen. 2007

Massimo Mastracci di Alta Velocità scrive: "Con riferimento alla determinazione dell’Amministrazione Provinciale dell’Aquila, di concludere l’iter per il cambiamento della destinazione d’uso dei locali scolastici siti in via Leonardo da Vinci a L’Aquila, sede dell’Istituto Tecnico Commerciale “L. Rendina” ed in parte occupati anche dal Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti del Distretto scolastico dell’Aquila, riteniamo che la dismissione di questo Edificio Scolastico per destinarlo a sede degli Uffici dell’Amministrazione Provinciale rappresenti un grave errore di pianificazione poiché la scelta appare basata su una diminuzione dell’utenza che in realtà è soltanto transitoria.
Riteniamo infatti che la popolazione scolastica stia aumentando sia nella scuola primaria, sia in quella secondaria di primo grado; e che in conseguenza di questi incrementi, ed in più per l’elevazione dell’obbligo scolastico a 18 anni, ci sarà l’esigenza di aumentare la dotazione infrastrutturale delle scuole superiori, in particolare proprio degli istituti professionali e tecnici come l’I.T.C., che presenta un decremento nelle iscrizioni che può ritenersi soltanto temporaneo, visto anche l’andamento e le richieste provenienti del mercato del lavoro.
Considerando poi che nella Finanziaria 2007 è previsto il potenziamento dell’Educazione degli Adulti, con l’aumento dei corsi e l’istituzione di Dirigenze Scolastiche Provinciali autonome, L’Aquila non può privarsi di una struttura scolastica che è stata completata nell’ultimo lotto solo 3 anni fa e perciò risponde in pieno ai moderni criteri antisismici e di sicurezza dell’edificio.
Pertanto abbiamo inviato oggi al Ministro per la Pubblica Istruzione , al Presidente della Regione Abruzzo, al Prefetto dell’Aquila, al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, al Responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ai Dirigenti Scolastici dell’I.T.C. “L. Rendina” e del C.T.P. per l’E.d.A. del 1. Distretto dell’Aquila, al Presidente della Provincia, al Sindaco ed ai rispettivi Settori dell’Edilizia Scolastica di Provincia e Comune, una richiesta per avere accesso agli atti e degli studi in loro possesso che quantifichino, nel medio e lungo periodo, il fabbisogno dell’edilizia scolastica nel Distretto Scolastico dell’Aquila".

Sulla stampa si parla ancora della vicenda dell'ITC. Partecipate, tutti a questa protesta!

mercoledì, gennaio 10, 2007

Contatti

Potete scrivere al'indirizzo e_mail: indignazione1@yahoo.it

Oggi parlano di noi

Da www.ilcapoluogo.it
"LA PROVINCIA E IL TECNICO COMMERCIALE
L'Aquila, 10 gen. - Dichiara in una lettera al nostro sito Gabriele Stella: "Vi scrivo affinche emerga quello che sta apparendo sempre più un esproprio autorizzato a danno dei soli studenti. L'Istituto Tecnico Commerciale si trova oggi in una molto funzionale struttura, struttura che è stata: pensata, progettata e realizzata come scuola.

Non ci sono barriere architettoniche, il tutto è a norma di legge, dovrebbe essere un fiore all'occhiello dell'edilizia scolatica. Tutto questo non basta a far tornare indietro la provincia che invece "pretende" quella struttura per farne di uffici (quando invece è una scuola) e mandare gli studenti in un edificio che come la maggioranza delle scuole è una riconversione a scopi didattici di una struttura preesistente.
La questione sta assumendo, giustamente, connotati nazionali, visto che se ne sta interessando anche il più grande sito dedicato alla scuola d'italia: www.studenti.it
Ecco il link diretto alla pagina.
http://www.studenti.it/superiori/scuola/itis_rendina.php Esiste anche un blog gestito da docenti e studenti che segue la vicenda aquilana: http://www.protesta-itc.blogspot.com/
ed ovviamente il sito della scuola in questione
http://www.itcrendina.it/"
"
Grazie Gabriele Stella