sabato, settembre 15, 2007

mercoledì, settembre 12, 2007

Spiegamento di forze per una innocua manifestazione di studenti




Un breve resoconto della manifestazione davanti alla scuola Itc di Pettino.

Appena arrivati ore 7:45 troviamo davanti alla scuola un ingiustificato quanto esagerato spiegamento di forze dell’ordine (polizia di stato, carabinieri, polizia provinciale e polizia municipale). All’interno della scuola un camion pronto a caricare banchi e sedie. E’ vietato entrare nella scuola (gli alunni possono entrare a frequentare i corsi di recupero solo se accompagnati dal docente che è già dentro). La scuola è una vera e propria fortezza inespugnabile. Ma chi difendono? E da cosa?

Noi siamo solo studenti, docenti e genitori, nonché gli amici del blog di Beppe Grillo di L’Aquila gli unici che ci hanno promesso solidarietà e hanno mantenuto la promessa intervenendo tempestivamente!! (Grazie!!). Siamo armati solo di striscioni e volantini informativi. Abbiamo solo la nostra voce e la volontà di difendere la scuola per gli studenti nostri figli.

Cosa si aspettavano?

La Provincia con questo esagerato (tale da essere comico) spiegamento di forze (mancava solo l’esercito!) vuole forse mettere le mani avanti? Sa di fare una cosa ingiusta e vuole farla in fretta e furia? Non dimentichiamo che la notizia del trasferimento odierno non è stata mai data ufficialmente!

Ci chiediamo se ancora in questo paese siamo in grado di garantire la libertà di espressione delle proprie idee visto che si procede allineando forze dell’ordine per intimidire i manifestanti pacifici!

Si procede alla censura delle notizie semplicemente omettendole.

Il dirigente scolastico chiamato ripetutamente in coro dai manifestanti non ha avuto il coraggio di uscire dal suo ufficio evitando così di fornire spiegazioni.

Ecco le foto, ogni freccia rossa è un rappresentante delle forze dell'ordine, divertitevi a contarle!

martedì, settembre 11, 2007

lunedì, settembre 10, 2007

Giornata di mobilitazione all'ITC

Questa mattina di buon'ora ci siamo radunati tutti davanti la scuola: studenti, docenti, genitori e i presidenti dei comitati ITCqui e Comitato genitori. Il banchetto da noi allestito per il raduno ha attirato l'attenzione anche di altri cittadini che si trovavano a passare di lì. Questa mattina eravamo tutti lì a ribadire il nostro NO al trasferimento e non per un capriccio ma perchè una scuola va difesa e i diritti dei nostri figli e studenti vanno salvaguardati. In accordo con i genitori è stato chiesto al dirigente scolastico di visionare tutta la documentazione relativa all'agibilità dei locali di Villa Gioia luogo di destinazione del bistrattato ITC. Lo stesso dirigente ha dichiarato di non possedere tale documentazione. Politica della Provincia: trasferiamo in fretta e furia l'ITC prima che le scuole riaprano e che gli studenti possano organizzarsi in manifestazione, una volta traferiti per l'agibilità si vedrà e via libera alla snaturazione dell'edificio scolastico.