martedì, ottobre 02, 2007

A Pettino c'è una palestra di 900mq. Che spreco distruggerla

Passacantando: pensiamo alle palestre
L'Aquila, 2 ott.- In tutti gli spostamenti scolastici, come se si stesse giocando con una scacchiera, forse ci si è dimenticati di un aspetto di non secondaria importanza quale è quello delle palestre.

Lo nota il consigliere di IDM Antonello Passacantando, secondo il quale
partendo dal liceo,si nota che i ragazzi sono costretti a svolgere educazione fisica all’interno di un ex garage.
Per non parlare della situazione degli studenti presenti nella sede di via Scarfoglio dove la palestra non è altro che un ex atrio.
"Alla luce dello stato in cui versano le pseudo palestre delle scuole aquilane - dice Passacantando in una nota che sintetizziamo - diventa ancora più inaccettabile lo spostamento di una scuola dalla struttura di Pettino che vanta proprio una delle palestre più grandi e funzionali della città.
Se la Pezzopane ci tiene tanto a tenersi stretti i giovani più meritevoli, lo dimostri non sottovalutando anche questa esigenza. Privando tutti di questo spazio per l’attività fisica, la Provincia dovrà impegnarsi a costruire un’altra palestra a disposizione degli studenti.
Sarebbe veramente uno spreco rinunciare ad un locale così ampio che ha tutte le caratteristiche per essere l’unica vera palestra che la realtà scolastica aquilana possiede. Per questo invito la Presidente della Provincia a valutare due soluzioni: mettere la palestra in questione a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta oppure costruirne una nuova. Credo che l’ambiente scolastico non debba essere messo in secondo piano e soprattutto le necessità dei ragazzi perché sappiamo tutti quanto sia importante offrire loro un ambiente giusto e funzionale per la migliore prestazione scolastica".

La signora Pezzopane in un sol boccone ha divorato la scuola di Pettino per trasformarla in uffici. Il trasferimento è stato fatto di tutta fretta (sotto scorta ), tanto in fretta che nella nuova sede ancora non funzionano i laboratori. Ci sono i lavori in corso e chi risente di questa situazione? Studenti , insegnanti e famiglie. Intanto la Signora occupa i locali dell'ex liceo classico sotto i portici.
Alla faccia del bicarbonato di sodio!!!

sabato, settembre 22, 2007

Esigenze rappresentative

“nuovi spazi per uffici, sale riunioni e servizi al pubblico” come da Vostro Concorso Nazionale di idee.


"Ristrutturazione interna e restyling esterno"

Riportiamo testualmente anche le “esigenze rappresentative”, così come vengono descritte sempre nel bando di concorso(per il:

Esigenze rappresentative: contribuire con la configurazione di una nuova e moderna immagine dell’immobile e con l’eventuale addizione di nuovi elementi strutturali di rilievo a materializzare il senso della costante presenza della Provincia sul territorio, garantendo la visibilità e la riconoscibilità dell’edificio anche a distanza (sia all’interno del contesto cittadino, sia agli utenti della vicina autostrada)” (sic!).

Un palazzo visibile a distanza.

Un incubo.

Un palazzo, che se verrà realizzato, ci ricorderà sempre che al suo posto c'era una scuola e che l'amministrazione della Sig.ra Pezzopane l'ha scippato agli studenti e alla città.

L'Aquila verrà pubblicizzata nei depliant turistici non per le sue bellezze artistiche e paseaggistiche ma per il palazzo della Provincia realizzato dall' amministrazione Pezzopane!


Omertà

Nel silenzio il trasferimento? Abbiamo urlato come aquile ma nessuno dei politici ha voluto sentire. Nessuno si è impegnato veramente per impedire la distruzione di un edificio scolastico. Quando sono stati fatti tutti i vari trasferimenti delle altre scuole nessuno ha voluto andare a controllare i costi di tutti questi trasferimenti e nessuno si è proccupato di dire che c'era l'edificio di Pettino che poteva essere utilizzato per contenere un altra scuola nella quale gli studenti sarebbero stati bene. Ancora una volta le istituzioni non hanno pensato al bene dei cittadini.
La realizzazione dell'edificio scolastico di Pettino è costato 15 miliono di euro come afferma l'assessore Benedetto Di Pietro in un suo articolo pubblicato su Ilcapoluogo. Tanti altri soldi verranno spesi per la trsformazione in UFFICI. (vedi www.itcqui.it)

venerdì, settembre 21, 2007

Bugie, bugie, bugie!

Il trasferimento è stato un pegioramento! L'edificio di Villa Gioia non è nemmeno lontanamente paragonabile all'edificio di Pettino che è, non mi stancherò mai di dirlo, stato progettato e realizzato per essere una scuola! Probabilmente unico in Italia.
E' inutile che raccontano balle.
Rientro tranquillo certo, cosa si aspettava il Dirigente, una sommossa? Le proteste fatte sono state sempre tranquille e pacifiche. Lo schieramento di tutte quelle forze dell'ordine messo in atto dalla Provincia il giorno del trasloco, è stato offensivo, esagerato ed è stato chiaramente un atto intimidatorio.

Il Centro del 20 settembre (traffico intasato) questo è uno dei miglioramenti per la nostra scuola


Certo che trasferendo il nostro istituto ci abbiamo guadagnato! Il problema è sempre lo stesso, anche se i politici locali fanno finta di non capire. L'EDIFICIO CHE OSPITAVA L'ITC NON PUO' ESSERE TRASFORMATO IN UFFICI.
E' UN FURTO ALLA SCUOLA!

martedì, settembre 18, 2007